Giuseppe Anastasi - 2089

Italian

2089

Regola numero uno:
mi dico sempre: cerca di essere più buono.
Ma la stupidità mi butta giù per terra,
la logorrea la trovo peggio della guerra.
 
Regola numero due:
non farti prendere da tutte ‘ste manie.
Ma poi se non fotografo divento pazzo,
duecento foto al giorno, sembro un paparazzo.
 
E poi mi trovo te nel letto stamattina,
il sesso mi funziona, il cuore è in naftalina.
Vorrei provare a innamorarmi veramente,
vorrei provare un sentimento più decente.
 
Ma qui alle soglie del 2089
sono già cinque anni che oramai non piove.
Si cerca acqua nei satelliti di Giove,
la gente non sorride e neanche si commuove.
 
Da qui alla fine cerco di essere migliore
e voglio riprovare a credere all’amore,
e voglio riprovare a darti un bacio in bocca,
capire se la cosa ancora un po’ mi tocca
oppure non funziona neanche il cuore
di genere incompiuto e consumatore.
 
Regola numero tre:
da oggi smetto con la droga e col caffè.
Ma tanto l’aria fuori è quasi radioattiva,
la società frenetica è competitiva.
 
Regola numero quattro:
prometto, starò attento, pulito e perfetto.
Ma vivo in poco più di venti metri quadri,
non serve pulizia, servono gli psichiatri.
 
E poi mi trovo te nel letto stamattina,
amaro più della più amara medicina.
Ci provo, giuro, a innamorarmi veramente,
ma poi capisco che non me ne frega niente.
 
E qui alle soglie del 2089
gli alieni siamo noi, ci sono anche le prove.
Si cerca acqua nei satelliti di Giove
perché qui chi è rimasto a stento sopravvive.
 
Ma qui alle soglie del 2089
sono già cinque anni che oramai non piove.
Si cerca vita nei satelliti di Giove,
la gente non sorride e neanche si commuove.
 
Larala…
 
Regola numero cinque:
mi sveglio e dico: facciamo un figlio comunque.
 
Submitted by Hampsicora on Tue, 21/11/2017 - 23:19
Added in reply to request by Alma Barroca
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Comments
Hampsicora    Wed, 22/11/2017 - 12:39

Prego, di niente. E' stato facile, la voce del cantante è molto chiara.