Cumbia Ninja - Despojos (Olasz translation)

Spanyol

Despojos

No sólo la serpiente que se arrastra deja su piel atrás,
también las aves dejan caer sus plumas al volar.
Todo lo que fue de uno busca dónde ir a parar,
se reúnen los despojos en algún secreto lugar.
 
Al andar, vamos dejando como cenizas invisibles,
para los ojos imperceptibles que encuentran dónde ir.
Se agrupan de a toneladas y nos dejan partir.
 
Avientan una flor a nuestro paso. (¡Yo!)
 
Coro.
 
Y seguimos adelante, de manera indiferente.
Sin percibir, ni siquiera, lo más evidente.
Porque todo lo pasado, somos nosotros, somos desechados, derruidos, olvidados.
¡Sómos despojos!
 
Lo descartado no está solo, está con el resto del descarte.
Y olvidar para los hombres es un arte
¿Buscarte? (¡Nah!)
Nadie va a tirar a rescatarte.
 
Me alivia que al menos esté en compañía,
todo aquello que fue nuestro algún día.
Como la madre que deja que partas,
y como el árbol que suelta la hoja.
 
Hoy todo lo que vivimos y fuimos aún nos añora.
Y se alimenta de “al menos” que fueron imposibles,
para beber de su melancolía infinita, invisible.
Algún día quisiera encontrar ese destino
Y hallarme con quien yo fui con quien quedó en el camino
Y abrazarlo si pudiera para agradecer y perdonar.
 
Entender de una vez, que sólo en sueños,
llegaré a ese lugar.
 
Kűldve: indillakayitah Csütörtök, 07/07/2016 - 12:00
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Olasz translation

Resti

Non è soltanto il serpente che, strisciando, lascia indietro la sua pelle
Anche gli uccelli, volando, lasciano cadere le loro piume
Tutto ciò che se ne andò da uno, cerca dove andare a finire
E i resti si riuniscono in qualche posto segreto
 
Camminando, proseguiamo lasciando dei resti invisibili
Che trovano dove andarsene, ed impercettibili agli occhi
Si accumulano a tonnellate e ci lasciano partire
 
Dissipano un fiore al nostro passo
 
E continuiamo ad andare avanti, indifferentemente
Senza neanche percepire le cose più evidenti
Perché noi siamo il nostro passato: siamo respinti, abbattuti, dimenticati
Siamo dei resti
 
Lo scarto non sta' da solo, ma con il resto degli avanzi
E, per gli uomini, dimenticare è un'arte
Cercarti? No
Nessuno si getterà per salvarti
 
Mi fa' star meglio, per lo meno, essere in compagnia
Qualche giorno, [con] tutto ciò che fu nostro
Come la madre che ti lascia partire
E come l'albero che libera la foglia
 
Ancora oggi ci rammarichiamo di tutto quel che abbiamo vissuto e percorso
E ci nutriamo di aspirazioni che furono impossibili
Bevendo da questa malinconia infinita e invisibile
Un giorno, vorrei imbattermi in quel destino
E ritrovarmi con chi me ne andai e che restò con me lungo il cammino
E abbracciarlo, se potessi, per ringraziare e perdonare
[E], una volta tanto, capire che soltanto nei sogni
Arriverò in quel posto
 
Sono l'autore esclusivo di ogni traduzione. No copia/incolla.
Kűldve: vor92 Szombat, 30/07/2016 - 20:54
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