The Weaver and the Factory Maid ( Ιταλικά μετάφραση)

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Αγγλικά

The Weaver and the Factory Maid

Oh, when I was a tailor, I carried my bodkin and shears
When I was a weaver, I carried my roods and my gear
My temples also, my small clothes and reed in my hand
And wherever I go, here's the jolly bold weaver again
 
I'm a hand weaver to my trade
I fell in love with a factory maid
And if I could but her favour win
I'd stand beside her and weave by steam
 
My father to me scornful said
"How could you fancy a factory maid?"
When you could have girls fine and gay
Dressed like unto the Queen of May
 
As for your fine girls I don't care
If I could but enjoy my dear
I'd stand in the factory all the day
And she and I'd keep our shuttles in play
 
I went to my love's bedroom door
Where often times I had been before
But I could not speak nor yet get in
The pleasant bed that my love lies in
 
How can you say it's a pleasant bed
When nowt lies there but a factory maid?
And a factory lass although she be
Blest is the man that enjoys she
 
O pleasant thoughts come to me mind
As I turn down the sheets so fine
And I seen her two breasts standing so
Like two white hills all covered with snow
 
The loom goes click and the loom goes clack
The shuttle flies forward and then flies back
The weaver's so bent that he's like to crack
Such a wearisome trade is the weaver
 
The yarn is made into cloth at last
The ends of the weft they are made quite fast
The weaver's labors are now all past
Such a wearisome trade is the weaver
 
Where are the girls, I will tell you plain
The girls have gone to weave by steam
And if you'd find them you must rise at dawn
And trudge to the mill in the early morn
 
Oh, when I was a tailor, I carried my bodkin and shears
When I was a weaver, I carried my roods and my gear
My temples also, my small clothes and reed in my hand
And wherever I go, here's the jolly bold weaver again
 
Υποβλήθηκε από SaintMark στις Τρί, 23/08/2016 - 21:16
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Ιταλικά μετάφραση

Il tessitore e l'operaia

Quando ero un sarto portavo il mio ago e le forbici;
quando ero un tessitore portavo il mio crocefisso 1 e il liccio2
e anche il mio tempiale3 e le mie stoffe e il pettine4 in mano
e dicevo ovunque andavo “Riecco il vostro bravo tessitore.”
 
Sono un tessitore artigianale, è il mio mestiere,
mi sono innamorato di un'operaia, 
e se riuscissi a ottenere i suoi favori
le starei accanto e tesserei al telaio a vapore
 
Mio padre mi disse sprezzante 
"Come puoi innamorarti di un'operaia,
quando puoi avere belle donne e allegre
vestite come la Regina di Maggio?"
 
"Delle tue belle non m'importa,
se potessi divertirmi con la mia cara,
starei in fabbrica tutto il giorno
e lei ed io metteremo le nostre navette al lavoro"5
 
Andai alla porta del mio amore,
come spesso avevo fatto prima,
ma non potevo parlare e nemmeno entrare,
nel bel letto dove il mio amore giaceva
 
"Come puoi dire che è un bel letto
dove ci si sdraia nient'altro che una ragazza della fabbrica?"
"Foss'anche un'operaia
beato è l'uomo che ne gode i favori!"
 
Dilettevoli pensieri mi vengono in mente,
mentre mi rivolto nelle belle lenzuola,
e mi immaginavo i suoi seni belli dritti,
come due colline bianche tutte coperte di neve
 
Il telaio fa click e fa clack6
la navetta vola in avanti e poi torna indietro
il tessitore è così piegato che sembra stia per spezzarsi,
un affare faticoso  è il lavoro del tessitore.
 
Il filato è trasformato in stoffa alla fine
sono giunti velocemente alla fine della trama
il lavoro del tessitore ora è finito
un affare faticoso  è il lavoro del tessitore.
 
Dove sono le ragazzete lo dico chiaro:
le ragazze sono andate a tessere al telaio a vapore
e per trovarle devi alzarti all'alba,
e arrancare verso la fabbrica al mattino presto
 
Quando ero un sarto portavo il mio ago e le forbici;
quando ero un tessitore portavo il mio crocefisso e il liccio
e anche il mio tempiale e le mie stoffe e il pettine in mano
e dicevo ovunque andavo “Riecco il vostro bravo tessitore.”
 
  • 1. errore di trascrizione perchè il termine non è indicativo di una parte del telaio
  • 2. gear il termine si traduce come ruota dentata ovvero meccanismo e più in generale come attrezzatura. Esiste anche un attrezzo chiamato "heald shaft gear" ovvero il pettine-liccio
  • 3. temple credo si traduca in italiano come "tempiale" è l'attrezzo utilizzato in tessitura per impedire il restringimento del tessuto durante la lavorazione
  • 4. reed = "pettine". Il proverbio che dice" tutti i nodi vengono al pettine" non si riferisce ai nodi dei capelli, ma a quelli sui fili di ordito, che quando vengono al pettine creano difficoltà al tessitore, con la rottura del filo quando il pettine batte.
  • 5. shuttles= la navetta è una parte del telaio detta anche spoletta che contiene il filo e entrando e uscendo tra i fili dell'ordito crea la trama del tessuto.
  • 6. la descrizione del lavoro sul telaio è a doppio senso
Υποβλήθηκε από Ontano Magico στις Σάβ, 31/03/2018 - 16:59
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“The weaver and the factory maid” è una canzone tradizionale sui tessitori, proveniente da Glasgow; il tono è amaro e rassegnato, il nostro tessitore si lamenta di non essere più ambito dalle ragazze (a causa della sua dequalificazione professionale), che anzi hanno trovato lavoro in fabbrica (opificio tessile) e lo snobbano! Eppure sarebbe disposto ad andare anche lui in fabbrica, pur di trovarsi una brava ragazza e mettere su famiglia. Qui il tessitore si lascia andare a un sogno erotico e anche le immagini si mescolano trascendendo nel pecoreccio.

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