Advertisements

Fabrizio De André - Un medico

  • Artist: Fabrizio De André
  • Album: Non al denaro non all'amore né al cielo
  • Translations: English #1, #2, #3, #4, French, Polish
Italian
A A

Un medico

Da bambino volevo guarire i ciliegi
quando, rossi di frutti, li credevo feriti:
la salute, per me, li aveva lasciati
coi fiori di neve che avevan perduti.
 
Un sogno, fu un sogno, ma non durò poco;
per questo giurai che avrei fatto il dottore,
e non per un dio, ma nemmeno per gioco:
perché i ciliegi tornassero in fiore,
perché i ciliegi tornassero in fiore.
 
E quando dottore lo fui finalmente,
non volli tradire il bambino per l’uomo,
e vennero in tanti, e si chiamavano ‟gente”,
ciliegi malati in ogni stagione.
 
E i colleghi d’accordo, i colleghi contenti
nel leggermi in cuore tanta voglia d’amare,
mi spedirono il meglio dei loro clienti,
con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:
‟ammalato di fame, incapace a pagare”.
 
E allora capii, fui costretto a capire,
che fare il dottore è soltanto un mestiere,
che la scienza non puoi regalarla alla gente
se non vuoi ammalarti dell’identico male,
se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.
 
E il sistema sicuro è pigliarti per fame,
nei tuoi figli, in tua moglie che ormai ti disprezza;
perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,
l’etichetta diceva ‟Elisir di giovinezza”.
 
E un giudice, un giudice con la faccia da uomo,
mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione;
inutile al mondo ed alle mie dita,
bollato per sempre ‟truffatore imbroglione”,
‟dottor professor truffatore imbroglione”.
 
Submitted by MaryseMaryse on Sun, 15/07/2012 - 10:23
Last edited by Stefano8Stefano8 on Mon, 25/12/2017 - 08:17
Submitter's comments:

Precedente: Un malato di cuore
Successiva: Un chimico

Thanks!

 

Advertisements
Video
Comments