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Fabrizio De André - Un malato di cuore

  • Artist: Fabrizio De André
  • Album: Non al denaro, non all'amore né al cielo
  • Translations: English #1, #2, #3, French, Spanish
Italian
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Un malato di cuore

Cominciai a sognare anch’io insieme a loro,
poi l’anima d’improvviso prese il volo.
 
Da ragazzo, spiare i ragazzi giocare,
al ritmo balordo del tuo cuore malato,
e ti viene la voglia di uscire e provare
che cosa ti manca per correre al prato,
e ti tieni la voglia, e rimani a pensare
‟Come diavolo fanno a riprendere fiato?”.
 
Da uomo, avvertire il tempo sprecato
a farti narrare la vita dagl’occhi,
e mai poter bere alla coppa d’un fiato,
ma a piccoli sorsi interrotti,
e mai poter bere alla coppa d’un fiato,
ma a piccoli sorsi interrotti.
 
Eppure un sorriso io l’ho regalato,
e ancora ritorna in ogni sua estate,
quando io la guidai, o fui forse guidato,
a contarle i capelli con le mani sudate.
Non credo che chiesi promesse al suo sguardo,
non mi sembra che scelsi il silenzio o la voce,
quando il cuore stordì, e ora no, non ricordo
se fu troppo sgomento o troppo felice;
e il cuore impazzì, e ora no, non ricordo,
da quale orizzonte sfumasse la luce.
 
E fra lo spettacolo dolce dell’erba,
fra lunghe carezze finite sul volto,
quelle sue cosce color madreperla
rimasero forse un fiore non colto;
ma che la baciai, questo, sì, lo ricordo,
col cuore ormai sulle labbra,
ma che la baciai, per Dio, sì, lo ricordo,
e il mio cuore le restò sulle labbra.
 
E l’anima d’improvviso prese il volo,
ma non mi sento di sognare con loro,
no, non mi riesce di sognare con loro.
 
Submitted by MaryseMaryse on Tue, 24/07/2012 - 08:24
Last edited by Stefano8Stefano8 on Mon, 25/12/2017 - 08:16
Submitter's comments:
Thanks!

 

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