The Boxer (traduzione in Italiano)

Inglese
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A A

The Boxer

I am just a poor boy
though my story's seldom told
I have squandered my resistance
for a pocket full of mumbles such are promises
All lies and jests,
still a man hears what he wants to hear
and disregards the rest
 
When I left my home and my family
I was no more than a boy
in the company of strangers
in the quiet of the railway station
Running scared, laying low,
seeking out the poorer quarters
where the ragged people go
looking for the places only they would know
 
Lie la lie ...
 
Asking only workman's wages
I come looking for a job
but I get no offers,
just a come-on from the whores on Seventh Avenue
I do declare, there were times when I was so lonesome
I took some comfort there
 
Lie la lie ...
(The following verse is not included in the orginal verison)
Now the years are rolling by me
they are rockin' evenly
I am older than I once was
and younger than I'll be and that's not unusual.
No it isn't strange
after changes upon changes
we are more or less the same
after changes we are more or less the same
Lie la lie ...
 
Then I'm laying out my winter clothes
and wishing I was gone
going home
where the New York City winters aren't bleeding me,
bleeding me, going home
 
In the clearing stands a boxer
and a fighter by his trade
and he carries the reminders
of every glove that laid him down
or cut him till he cried out
in his anger and his shame
"I am leaving, I am leaving"
but the fighter still remains
 
Lie la lie ...
 
Postato da evfokasevfokas Lun, 12/09/2011 - 06:27
Ultima modifica EnjovherEnjovher Dom, 14/06/2020 - 18:28
Commenti dell’autore:

The verse in italics was included only in live performances

traduzione in ItalianoItaliano
Allinea i paragrafi

Il pugile

Versioni: #1#2
Sono solo un ragazzo povero
Anche se la mia storia è raramente raccontata
Ho sprecato la mia resistenza
Per una sacca piena di chiacchiere come sono le promesse
Tutte bugie e scherzi,
E ancora un uomo sente quel che vuol sentire
E ignora tutto il resto
 
Quando ho lasciato la mia casa e la mia famiglia
Non ero che un ragazzino
Con la sola compagnia di estranei
Nella quiete di una stazione
Correndo spaventato, tenendomi basso,
Alla ricerca dei quartieri più poveri
Dove vanno le persone disagiate
Cercando posti che solo loro potevano conoscere
 
Lie la lie...
 
Chiedendo solo paghe da operaio
Sono arrivato cercando un lavoro
Ma non ho ricevuto alcuna offerta,
Solo un "Vieni qua" dalle puttane sulla Settima Avenue
Lo ammetto, ci sono stati momenti in cui ero così solitario
Che ho trovato un pò di conforto con loro
 
Lie la lie...
(Il verso seguente non è incluso nella versione originale)
Ora gli anni mi passano davanti
Oscillano uniformemente
Sono più vecchio di un pò di tempo fa
E più giovane di quello che sarò e questo non è strano.
No non è strano
Dopo cambiamenti e cambiamenti
Siamo più o meno gli stessi
Dopo i cambiamenti siamo più o meno gli stessi
Lie la lie...
 
Così mi sto togliendo i vestiti invernali
E vorrei essere andato
andato a casa
Dove gli inverni di New York non mi feriscono,
feriscono, andare a casa
 
Nella radura c'è un pugile
E un lottatore per il suo settore
E porta con sè i ricordi
Di ogni guantone che l'ha mandato al tappeto
O ferito fino a farlo gridare
Nella sua rabbia e nella sua vergogna
"Me ne vado, me ne vado"
Ma il lottatore rimane
 
Lie la lie....
 
Grazie!
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Postato da BlackmarbleBlackmarble Lun, 14/04/2014 - 13:58
Aggiunto su richiesta di Lingus MusikusLingus Musikus
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